
La Giornata Mondiale dell’Epilessia è un’occasione importante per fare chiarezza su una condizione neurologica ancora oggi circondata da falsi miti e timori ingiustificati.
Parlare di epilessia significa parlare di persone, di diritti, di qualità della vita e di consapevolezza.
Cos’è l’epilessia
L’epilessia è una patologia neurologica cronica caratterizzata dalla tendenza a presentare crisi epilettiche ricorrenti, dovute a un’attività elettrica anomala e improvvisa del cervello.
Le crisi possono essere molto diverse tra loro:
- brevi assenze,
- movimenti involontari,
- perdita di coscienza,
- alterazioni sensoriali o comportamentali.
Non tutte le crisi sono uguali, e non tutte le persone con epilessia vivono le stesse difficoltà.
Epilessia e vita quotidiana
Uno degli aspetti più delicati dell’epilessia non è solo clinico, ma sociale.
Molte persone convivono con:
- paura del giudizio,
- limitazioni non necessarie,
- scarsa informazione da parte di chi sta intorno.
Eppure, con un corretto inquadramento medico e un trattamento adeguato:
- molte persone non hanno crisi per lunghi periodi,
- possono lavorare, studiare, fare sport,
- costruire relazioni e progetti di vita.
La chiave è sempre la stessa: conoscenza + personalizzazione delle cure.
Cosa fare (e non fare) durante una crisi epilettica
Uno degli strumenti più importanti contro la paura è sapere come comportarsi.
È utile:
- mantenere la calma
- proteggere la persona da urti
- metterla su un fianco, se possibile
- attendere che la crisi finisca spontaneamente
Da evitare:
- bloccare i movimenti
- inserire oggetti in bocca
- somministrare cibo o bevande durante la crisi
Piccoli gesti, ma fondamentali, che possono fare una grande differenza.
Il valore della prevenzione e del supporto multidisciplinare
La gestione dell’epilessia non riguarda solo il controllo delle crisi.
Coinvolge anche:
- benessere psicologico,
- qualità del sonno,
- gestione dello stress,
- corretti stili di vita,
- supporto alla persona e alla famiglia.
Per questo è importante un approccio integrato, in cui la persona non viene ridotta alla diagnosi, ma accompagnata nel suo percorso di salute.
Il ruolo della consapevolezza
Celebrare questa giornata significa:
- combattere lo stigma,
- promuovere l’inclusione,
- ricordare che la salute è anche diritto alla comprensione.
Al C.R.M. Centro di Riabilitazione Medico Polispecialistico e Fisioterapico crediamo che informare sia parte integrante della cura.
Perché una società più informata è una società più sicura, più empatica e più umana.
💜 Oggi, e ogni giorno, scegliamo la consapevolezza.

